Respicĕre (Not just for the International Women’s day)

cavalli Maestri, Alessia Giovannini

Cavalli Maestri / Alessia Giovannini

Love yourself it’s stemming the tide of verbal and physical aggressions.
Take some distance from the ones constantly interrupting you. Be thankful for the ones helping you and embracing you in the brave and intense condensing process. Some good souls take you by the hand in the direction of Essence, recognize them and be grateful.

Love yourself means being able to admit you’ll be better, maybe not today, maybe not tonight, but never lose sight of the inner peace inside. The possibility of a change is always there.

Love yourself with a certain kind of respect means being capable to go back to your dancing soul, not looking for the next master or teacher but being able to be your own guide. Stand still, be soft, bend your knees. Colour worries with irony, observe thoughts, get rid of the obsessive ones, make some space, grasp all the time that is needed to get the extent of your hearted brain.

Respect comes from respicĕre, look behind recalling with some grace. Being kind with the self. Try not to be overwhelmed by emotional waves, bet on the winning horse which is the observer, the listener, it connects the hands, the hearth, the throat.

Amarsi con rispetto significa anche porre un limite alle aggressioni che sono violente, quelle fisiche e quelle verbali. Vuol dire allontanare chi non ti fa finire nemmeno una frase, ma anche riconoscere chi ci aiuta a condensare, andare in direzione dell’Essenza.

Amarsi con rispetto vuol dire ammettere che si starà meglio ma forse non oggi, non in questo momento, eppure non perderla mai di vista la pace che può stare ovunque e il cambiamento pure.

Amarsi con rispetto significa ricordarsi che danziamo sempre, significa non andare a cercare l’ennesimo maestro, l’ennesima guida ma riuscire a stare, stare impalati eppure morbidi, ironici e osservatori coi pensieri e decidere di farci i conti, liberare, fare spazio, intuirsi, tornare a intuire. Datti tutto il tempo che serve per sentire. Col cervello che si tuffa nel cuore. E viceversa. Mentre l’osso sacro sorride tanto e le spalle possono lasciarsi andare, il bacino accogliere.

Rispetto è respicĕre, guardarsi indietro con rispetto. Essere gentili con se stessi. Non farsi travolgere da onde emotive, ma tenere tutto puntato sul cercare di essere in ascolto, gentilmente gentilmente gentilmente.

 

Posted on 8 marzo 2016 in Soma & Soul

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